COSA ACCADE AI PICCOLI DEI VOSTRI ALLEVAMENTI?

I piccoli rimangono con le mamme e da loro vengono allattati fino allo svezzamento.

Non rubiamo latte ai capretti nel modo più assoluto, i piccoli stanno a stretto contatto con le mamme.
Il latte che utilizziamo è solo quello successivo alla fase di allattamento del piccolo.
Proviene, quindi, da mamme che hanno completato lo svezzamento dei loro cuccioli.
Al finire del secondo mese di allattamento, i capretti vengono gradualmente svezzati per un periodo che si protrae fino ai 4 mesi e durante i quali l'alimentazione viene integrata con del foraggio, pascolo e integratori.
Dal quarto mese in poi le mamme producono latte per 8-10 mesi ed è in questo arco di tempo che preleviamo la parte di latte destinata alla caseificazione.
Le persone che consumano i nostri prodotti lo fanno perché sanno ovviamente quale valore ha questa rivoluzione della quale anche loro sono partecipi in prima persona!
La nostra è una sfida, un’emozione che conduciamo insieme ai nostri amici animali.
Una lotta condotta anche da quelle mamme capre che con il loro contributo salvano i loro piccoli.
Non è sfruttamento dunque, ma una collaborazione per salvare i loro piccoli, quel piccolo gesto di dare il loro latte profuma ed è pieno di vita!

SOTTRAETE LATTE AI PICCOLI PER LA PRODUZIONE

DEI VOSTRI FORMAGGI?

Mai il latte è prima di tutto dei piccoli.

Il latte che utilizziamo è solo quello successivo alla fase di allattamento del piccolo.

Proviene, quindi, da mamme che hanno completato lo svezzamento dei loro cuccioli.

Al finire del secondo mese di allattamento, i capretti vengono gradualmente svezzati per un periodo che si protrae fino ai 4 mesi e durante i quali l'alimentazione viene integrata con del foraggio, pascolo e integratori.

Dal quarto mese in poi le mamme producono latte per 8-10 mesi ed è in questo arco di tempo che preleviamo la parte di latte destinata alla caseificazione.

La laboriosità di queste madri permette a maschi, piccoli, anziani, malati, di vivere e non essere mai venduti o macellati, e avere cure, cibo, medicinali.

LE CAPRE QUANTO VIVONO?

COME RIUSCITE A SOSTENERE ECONOMICAMENTE

IL VOSTRO ALLEVAMENTO PER UN PERIODO

COSÌ LUNGO?

La vita media al momento si attesta sui 7-8 anni, ciò non toglie che negli allevamenti da cui proviene il nostro latte ci siano capre particolarmente longeve, di circa 13-14 anni presunti. Molti confondono la vita media di un piccolo ruminante con la vita massima di alcuni capi, le due cose ovviamente non coincidono.

In allevamento vige la regola dell'equilibrio, le nascite cioè sono equilibrate alle morti naturali.

NEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI GLI ANIMALI

IMPRODUTTIVI VENGONO VENDUTI O MACELLATI.

NEL VOSTRO?

Nel nostro allevamento nessun animale viene venduto o macellato.

Resta in allevamento fino a spegnimento naturale.

DA QUANTI CAPI SONO COMPOSTI QUESTI

ALLEVAMENTI? COME SONO SUDDIVISI?

Attualmente negli allevamenti da cui proviene il nostro latte sono presenti una cinquantina tra tori e mucche e circa duemila tra capre, becchi, pecore e montoni.

Le femmine produttive e i maschi rappresentano circa metà dell’allevamento, i cuccioli e i giovani si attestano su un 20%, i rimanenti 30% sono anziani e malati.

Annualmente nascite e morti si corrispondono, così da creare un equilibrio che permette la sopravvivenza di tutti.

NEGLI ALLEVAMENTI CI SONO DEI VOLONTARI?

E’ POSSIBILE DIVENTARLO?

Certamente, per fortuna esistono molti amici degli animali che spendono il loro tempo al servizio di queste meravigliose creature.

Per diventare volontario è sufficiente scriverci una mail e vi metteremo in contatto con le strutture.

SONO POSSIBILI VISITE AL CASEIFICIO?

E AGLI ALLEVAMENTI?

​Naturalmente si, il caseificio è visitabile, ma solo su appuntamento.

E’ fondamentale programmare una visita poiché per avere accesso si deve avere un abbigliamento idoneo, opportune protezioni e la produzione deve essere ferma per evitare qualsiasi tipo di contaminazione.

Lo stesso vale per gli allevamenti, dove sono previste apposite giornate denominate “Open Day”

IL CAGLIO UTILIZZATO È DI ORIGINE ANIMALE O

VEGETALE?

Il caglio che utilizziamo è esclusivamente di origine vegetale, in particolare usiamo caglio derivato dai cardi.

​I PICCOLI VENGONO LASCIATI CON LE MAMME O

VENGONO SEPARATI?

Assolutamente i piccoli restano con le mamme, è importante che abbiano il contatto, che imparino ed apprendano, è importante che bevano il colostro per avere le difese immunitarie dalla mamma, è importante che bevano il latte.

E' importante anche la fase di svezzamento, è importante che il piccolo sviluppi correttamente il rumine.

La laboriosità di queste madri permette a maschi, piccoli, anziani, malati, di vivere e non essere mai venduti o macellati, e avere cure, cibo, medicinali.

COME FATE A NON SFRUTTARE LE FATTRICI?

Intanto gli accoppiamenti sono solo naturali e solo ed esclusivamente tra maschi e femmine giovani e per quest'ultime che siano in grado di portare a termine senza problemi la gravidanza.

Poi una femmina può da protocollo avere il primo parto non prima dei 2 anni,

poi a 4 e a 6. Al massimo quindi 3 gravidanze.

 La laboriosità di queste madri permette a maschi, piccoli, anziani, malati, di vivere e non essere mai venduti o macellati, e avere cure, cibo, medicinali.

 Non rubiamo latte ai capretti nel modo più assoluto, i piccoli stanno a stretto contatto con le mamme.
Il latte che utilizziamo è solo quello successivo alla fase di allattamento del piccolo.
Proviene, quindi, da mamme che hanno completato lo svezzamento dei loro cuccioli.
Al finire del secondo mese di allattamento, i capretti vengono gradualmente svezzati per un periodo che si protrae fino ai 4 mesi e durante i quali l'alimentazione viene integrata con del foraggio, pascolo e integratori.
Dal quarto mese in poi le mamme producono latte per 8-10 mesi ed è in questo arco di tempo che preleviamo la parte di latte destinata alla caseificazione.
Le persone che consumano i nostri prodotti lo fanno perché sanno ovviamente quale valore ha questa rivoluzione della quale anche loro sono partecipi in prima persona!
La nostra è una sfida, un’emozione che conduciamo insieme ai nostri amici animali.
Una lotta condotta anche da quelle mamme capre che con il loro contributo salvano i loro piccoli.
Non è sfruttamento dunque, ma una collaborazione per salvare i loro piccoli, quel piccolo gesto di dare il loro latte profuma ed è pieno di vita!

SE LA RICHIESTA AUMENTA COME FARETE,

VISTO CHE UTILIZZATE SOLO LATTE IN ESUBERO?

La nostra filosofia etica sta coinvolgendo sempre più giovani allevatori che comprendono, come noi abbiamo compreso, che questo gesto non è sfruttamento ma l’anello di congiunzione tra la vita e la morte, è proprio in questo gesto che nasce la vita, è grazie a questo gesto che i piccoli non saranno venduti e non saranno macellati, è grazie a questo gesto che potremo prenderci cura dei deboli, dei malati, degli anziani.

COSA SIGNIFICA LATTE ETICO IN CONVERSIONE?

Il latte etico in conversione è latte proveniente da allevamenti che stanno sposando la fisolofia LatteAmore, ed operando una trasformazione da allevamenti intensivi ad allevamenti etici, attraverso l'introduzione del protocollo Oasi Leonardo Convert.

Sono allevamenti che hanno intuito che è davvero possibile un cambiamento, che hanno capito che si può allevare senza morte e sofferenza.

DA QUANTO TEMPO LAVORATE A QUESTO

PROGETTO/SFIDA?

Lavoriamo a questa sfida dal 2007, in questi anni abbiamo rivoltato le regole dell'allevare, spesso e volentieri affrontando dure difficoltà e grossissimi ostacoli.

I primi da parte delle istituzioni, che ancora oggi non sono pronte a questo modo di affrontare il rapporto uomo animale.

Non da meno anche la scarsa conoscenza delle patologie dei piccoli ruminanti.

Ma grazie a tanti operatori coraggiosi e soprattutto a veterinari desiderosi di abbattere le barriere esistenti, abbiamo fatto un percorso incredibile, ora siamo davvero un faro luminoso e carico di nozioni ed informazioni pronte per essere replicate ... cercando di coinvolgere sempre più allevatori.

MA GLI ANIMALI NON AUMENTANO A DISMISURA?

No, poiché il protocollo Oasi Leonardo Convert prevede l'equilibrio tra nascite e morti.

Nascono un numero di animali pari al numero dei decessi naturali... crescita zero.

Gli accoppiamenti avvengono in modo naturale ma controllato: ogni femmina, se in ottima salute, potrà, nel corso della sua vita, avere solo 3 gravidanze, a distanza di 2 anni l'una dall'altra. Questo fa sì che il numero di nascite sia sempre monitorato.

IN QUANTO TEMPO RICEVERO' IL PACCO DI FORMAGGI ETICI?

Dopo aver effettuato l'ordine viene controllato il pagamento e inviata una mail con la conferma che il tuo pacco è in gestione. Da quel giorno in avanti per la preparazione e la spedizione passeranno circa 15 giorni prima di riceverlo. Utilizziamo un corriere refrigerato, i formaggi quindi viaggiano tramite la filiera del freddo che ha tempi più lunghi rispetto ai corrieri standard. Riceverai poi una mail da noi quando il corriere ritirerà il pacco e un altra mail dal corriere che ti informerà sulla data di consegna

Dove siamo

AREZZO

CASTIGLION

FIBOCCHI

Contatti

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